Ciao a tutti e buona domenica!
Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito
seconda domenica del mese alle ore 9
Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Puglia, Sicilia,
Sardegna,agosto in ferie.., Basilicata, Emilia Romagna
E' stato un viaggio bellissimo, divertente, istruttivo e anche di meraviglia ..
ma quanto sarà buona e creativa la cucina italiana??
Oggi dove andiamo?
Piemonte con questa zuppa meravigliosa
Eccoci pronte per raccontarvi come abbiamo rifatto questa ricetta che
non conoscevamo e che diventerà la nostra coccola per autunno/inverno
2018!!
Per seguire la ricetta originale vi rimandiamo nella casetta della Cuochina Riso e porri degli ortolani d'Asti
Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito
seconda domenica del mese alle ore 9


La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
"I Primi della Cucina Italiana"
💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Puglia, Sicilia,
Sardegna,agosto in ferie.., Basilicata, Emilia Romagna
E' stato un viaggio bellissimo, divertente, istruttivo e anche di meraviglia ..
ma quanto sarà buona e creativa la cucina italiana??
Oggi dove andiamo?
Nota dal libro:
L'origine di questo piatto risale al Medioevo. Fin da quell'epoca alcuni orti cingevano la periferia di Asti, nella fertile piana del Tanaro, ed erano coltivati soprattutto ad aglio e porri. Gli ultimi vecchi ortolani d'Asti hanno dato questa ricetta agli autori del libro; gli ortolani dicono che il porro fa bene agli occhi e "pulisce" il sangue.
Questo, comunque, è un piatto rinfrescante e digeribilissimo oltre che economico perché si possono utilizzare tutti gli eventuali avanzi di formaggio.
Per seguire la ricetta originale vi rimandiamo nella casetta della Cuochina Riso e porri degli ortolani d'Asti
Abbiamo lavato e affettato in modo sottile due porri eliminando la parte verde.
Sbucciato, lavato e fatto a piccoli quadrotti le patate...quanto? circa 500 gr.
Messo il tutto in una pentola con circa 1,5 litro di acqua salata, una foglia di alloro e fatto cuocere per circa 30 minuti a fiamma moderata.
Abbiamo aggiunto un pugno di riso a testa, una generosa grattatina di noce moscata e fatto cuocere per circa 20 minuti.
Pronta?...Quasi...
Fuori dal fuoco abbiamo mantecato con 50 gr. di burro e 50 gr. di parmigiano reggiano grattugiato.
Tre piccole varianti per presentarla in tavola:
striscioline di porro (la parte verde) scottate in acqua bollente
alcune fette di prosciutto crudo fatte croccare in un tegame anti-aderente e spezzettate in piccole cialdine
cubetti di caciottina fresca messa alla base delle scodelle
Il calore della zuppa fa sciogliere il formaggio
e adesso siiiii!! è pronta per essere coccolosamente gustata.
Il nostro grazie grande..SEMPRE..
a Cuochina, Anna, Ornella dei Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno,
un saluto a tutte le cuochine che "RIFANNO" con noi .....
troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il nostro ultimo appuntamento del menu' 2018 si va in
Alto Adige a Cuochina, Anna, Ornella dei Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno,
un saluto a tutte le cuochine che "RIFANNO" con noi .....
troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il nostro ultimo appuntamento del menu' 2018 si va in
Un bacio dalle 4 apine
9 dicembre 2018 Ravioli della Val Pusteria (Turteln) (25 dicembre Natale)