mercoledì 12 dicembre 2012

SI FA PRESTO A DIRE BROCCOLO



Ciao a tutti,
come potevamo non fotografarlo, prepararlo, gustarlo senza
scrivere qualche cosa di LUI.
LUI è il broccolo che tutti vorrebbero avere, BELLISSIMO, BIO,  KM 0, e GENEROSO.
Infatti ci è stato regalato da Luisa e Luciano, che lo hanno raccolto nel loro orto.


Com'è l'orto di Luisa e Luciano?
Eh! bè è semplicemente un orto amato...che vuol dire curato con MOLTA convinzione e dedizione.
Ha come il nostro orto Gigi, suo vicino di casa, bellissimi panorami dell'Appennino da ammirare, un bosco da cui spunta ogni tanto, in questo periodo, qualche capriolo affamato e quest'anno è stato talmente generoso che ha ripagato Luisa e Luciano del loro impegno con una produzione eccezionale di peperoni, pomodori, rapanelli, zucchine, per non parlare delle erbette (bietole verdi), che da noi sono molto usate per preparare i tradizionali tortelli di erbetta, che sono state raccolte a chili e chili da tutto il vicinato!         


L'idea iniziale era di fare un primo piatto..una pasta,

ma nel prepararlo le cimette erano talmente belle che abbiamo pensato di fare



una sfiziosa torta salata e mostrare così il broccolo in tutto il suo splendore!

biglietto della spesa
gr. 500 broccolo
gr. 300 ricotta
1 uovo
gr. 50 parmigiano reggiano grattugiato
1 confezione pasta brisè
olio evo quanto serve
sale - aglio - erba cipollina e spolverata di semi di sesamo


Semplice e veloce:
Lavare il broccolo e renderlo a cimette
Mettere in un tegame un filo di olio evo, due spicchi di aglio e fare saltare le cimette di broccolo per
circa 5/8 minuti. Devono rimanere croccanti. Togliere l'aglio e lasciare raffreddare.
In una ciotola mettere la ricotta, pizzico di sale, uovo, formaggio grattugiato e due belle manciate di broccolo, ormai raffreddato e tagliato a tocchetti. Aggiungere un cucchiaio di erba cipollina e mescolare con cura il tutto.
Accendere il forno a 180° e preriscaldarlo.
In una teglia rotonda srotolare la pasta brisè, lasciando sotto la carta forno, forare la base della pasta con i rebbi di una forchetta e stendere il modo uniforme il composto preparato.
Decorare con un giro esterno e un cerchio al centro con le cimette di broccolo. Creare il bordo con la pasta brisè e spolverare il tutto con i semi di sesamo. Infornare per circa 25/30 minuti.


Non siamo riuscite a fotografare la torta intera perchè...qualcuno, troppo curioso, ne aveva già tagliato una fetta per "ero troppo curiosa e volevo sentire com'era venuta"


Dobbiamo dire che il broccolo ha fatto una gran bella figura: la torta è piaciuta MOLTISSIMO. Sparita in un attimo!
Prima di salutarvi...un piccolo segreto...una delle verze che si vedono nella fotografia in alto, è arrivata nella nostra cucina.
EVVIVA!! GRAZIE..GRAZIE...GRAZIE
Faremo i fagottini di verza ripiena.
Un bacio dalle 4 apine e questi sotto, invece, sono i rapanelli novembrini , sempre dell'orto di Luisa e Luciano che abbiamo servito in pinzimonio!



giovedì 6 dicembre 2012

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE.... I MOSTACCIOLI NAPOLETANI

A U G U R I                         AUGURI                         AUGURI                           AUGURI

Oggi ultima ricetta del 2012 con quanti modi di fare e rifare.
VICKY vickyart/ -  ARTE IN CUCINA ci aspetta nella sua bellissima cucina che ha la particolarità preziosa del  NO GLUTINE.
Buon giorno VICKY e buon giorno a te cuochina-natale ...che dire..sei bellissima!


buongiorno.........
 Anna   C'è di mezzo il mare

Ornella   Il giardino dei sapori e dei colori

e alle tante amiche di quantimodidifareerifare....
cosa rifaremo oggi insieme?    Mostaccioli napoletani
Per noi  l'appuntamento del 6 di ogni mese  è un incontro affettuoso
ed è proprio per questo che abbiamo preparato i mostaccioli napoletani a forma di cuore.

I Mostaccioli napoletani, che noi non conoscevamo,  sono dei dolci natalizi sempre presenti sulle tavole campane il giorno di Natale. Vicky ci ha spiegato, nella sua ricetta che i  Mostaccioli napoletani
sono semplicissimi da realizzare e anche veloci, hanno la tradizionale  forma a rombo, e che oltre alla copertura classica con cioccolato fondente ci sono anche i mostaccioli ripieni con canditi misti e granella di nocciole.
Vicky, grazie per la ricetta,  ci sono piaciuti moltissimo e adesso ti diciamo come li abbiamo preparati nella versione SI GLUTINE (siamo un po' monelle vero?)



500 grammi di farina 00
300 grammi di zucchero
200 grammi di mandorle pelate e tostate
1 cucchiaio di spezie miste macinatissime (cannella, chiodi di garofano, coriandolo, anice stellato, noce moscata)
25 gr. di cacao amaro
1/2 bustina di lievito per dolci
1 arancia non trattata (abbiamo utilizzato il succo e grattato la buccia)
1 mandarino non trattato    "                  "                "               "
acqua calda quanto ne serve
cioccolato fondente per la copertura
ghiaccia reale (albume-zucchero a velo e alcune gocce di limone) per decorare

Questo è il risultato dell'impasto ottenuto. Abbiamo seguito il procedimento, che vi riportiamo di Vicky

"Procedimento

  1. In mancanza del pisto tritate le spezie in polvere sottile.
  2. Tritate la frutta secca (noi abbiamo tostato e tritato un poco grossolane le mandorle)
  3. Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla morbida non appiccicosa, se serve aggiungete un po’ di farina.
  4. Lasciate riposare circa 15 minuti.
  5. Stendere l’impasto e ritagliate le forme, cuocete in forno a 150 gradi per 15-20 minuti.
  6. Per i mostaccioli ripieni, ritagliate le forme con un coppapasta, riempire con canditi e granella di nocciole e chiudere con un altro disco di sfoglia.
  7. Sfornare, lasciare raffreddare e coprire con il cioccolato sciolto sul fuoco con acqua.
  8. Bon appétit."


Abbiamo preparato i mostaccioli a forma di cuore (a questi 6, che dovevano essere infiocchettati,  abbiamo creato un forellino) e li abbiamo coperti con ghiaccia reale rosa per farvi i nostri auguri affettuosi di bellissime feste natalizie e non solo...




li abbiamo ricoperti con cioccolato fondente spennellato sopra e sotto e alcuni li abbiamo decorati con ghiaccia reale bianca con motivi natalizi


alcuni li abbiamo lasciati "naturali" ma sono TUTTI BUONISSIMI!
Sono gradevolmente speziati e restano morbidi all’interno e croccanti all’esterno.


Siamo arrivati ai saluti ...un grazie festoso alla nostra padrona di casa Vichy per questi dolci della tradizione napoletana che ha preparato con noi e



alla cuochina, ad Anna ad Ornella e a tutte tutte le amiche di
 quantimodidifareerifare....
un grazie speciale per questo bellissimo anno con tanti appuntamenti, tante sorprese e tanta condivisione e ci vediamo,  per iniziare un nuovo anno, da ARTU' nella sua casa nella contea di Camelot
il 6 gennaio con i suoi: Baci di dama

Prima di salutarvi con quattro baci....sapete vero chi ha cucito i cuori in stoffa che fanno compagnia ai mostaccioli napoletani??!!... Uffi sempre apecucirina...ne ha cuciti tanti che faremo un post solo di cuori!!!
Un bacio dalle 4 apine

sabato 1 dicembre 2012

LE PIGOTTE PER UNICEF CUCITE DA RITA


Ma dove corre questa signorina con le trecce blu, e di rosso vestita?
E vedrete continuando a leggere che non è la sola!
Eh! si oggi vogliamo parlarvi del progetto Unicef "adotta una pigotta" e del  volontariato gioioso e creativo che prepara tutto l'anno le pigotte che verranno portate nelle piazze, sfidando il freddo,  nel mese di dicembre,  per essere adottate.
La pigotta,  molti di voi ne avranno già adottate,  è una bambola di pezza, una bambola speciale che può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo.
Con una donazione minima di 20 € tutti possono adottare una Pigotta e sostenere l’UNICEF ed  i suoi programmi salvavita dell’Africa centrale e occidentale.


Abbiamo già scritto qui   per-unicef. e adotta-una-pigotta   che il messaggio dipinto negli occhi di queste pigotte è di solidarietà e di speranza.


Ma saranno belle?
Queste pigotte sono state confezionate da Rita.
Rita è una delle volontarie UNICEF e amica delle apine, che anche quest'anno ha preparato con gioia, infinita cura e molto amore...queste "bambine" e


anche due "bambini"..che corrono anche loro in piazza per essere adottati.
Infatti, Unicef, sarà presente a Parma  in  Via Mazzini i giorni 8 e 15 dicembre 2012.
Per saperne di più sull'attività dell'Unicef,  puoi andare sul sito unicef per sapere il nome della piazza ed il giorno piazze_pigotta/



Avete notato come Rita abbia curato tutti i dettagli?
Le stoffe degli abiti scelte in diversi colori e fantasie a cui ha abbinato, nastrini , pizzi, profili  del colore
coordinato e coordinate sono anche le scarpine che possono avere un fiorellino rosa o un nastrino dorato 


o una margherita bianca perchè il tessuto del vestito ha tante margheritine. E poi il collettino in sangallo, il grembiulino candido e un po' provenzale...ma anche un nastrino con le stelle alpine se è una pigotta che vive in qualche valle dolomitica.
E dei capelli ne vogliamo parlare? Tutti fatti con la lana e acconciati con nastrini che legano due codini o due trecce oppure capello corto nel caso dei maschietti.
Ma... si può dire che quasi quasi ti parlano??

Le 4 apine hanno adottate
loro.......
A Rita un GRAZIE per l'impegno e
BUON LAVORO per l'anno prossimo... perchè si metterà ancora al lavoro per Unicef al più presto!
          BRAVISSIMA!!!
 

Un bacio dalle 4 apine e...  correte in piazza anche voi a cercare le pigotte UNICEF.