Vendemmia
(da “L’Arca di Noè” ed. Leonardo)
Con un secchio od un cestello
con le forbici o il coltello,
donne e uomini da ieri,
tutti allegri e faccendieri
colgon l’uva zuccherina
e la portano in cantina.
La vendemmia è un gran lavoro!
Nelle vigne era un tesoro
di quei grappoli dorati.
Or li han colti e li han pigiati;
ed il mosto in un gran tino
già fermenta e si fa vino.
L'allegra filastrocca che avete appena letto è la fotografia di quello che è successo, nelle giornate bellissime di settembre nelle vigne: la vendemmia.
Ed è proprio in questo periodo che, dalle nostre parti, viene preparato "AL SUGH D'UVVA" che tradotto è sugo d'uva, che tradotto è budino d'uva.

E' un dolce povero che si faceva in passato nelle campagne emiliane-romagnole nel periodo della vendemmia.
"NEL SUGH" quindi c'è anche la dolcezza dei ricordi e la nostalgia di come lo faceva la nonna, di come la mamma lo metteva nelle scodelle e nei piatti, di come quello della zia fosse "UNO DEI PIU' BUONI MAI MANGIATI".

Ancora oggi chi lo prepara ha la voglia e la gioia di condividerlo, per l'assaggio, con parenti, amici e anche con semplici conoscenti.....così come si faceva un tempo. Tutti i contenitori vanno bene dalle tradizionali scodelle e piatti ai semplici bicchieri di plastica, alle vaschette di alluminio...anche ex contenitori di ricotta vanno bene.

Ingredienti:
succo di uva rossa dolce
farina bianca
zucchero (se necessario dipende dalla dolcezza dell'uva)
le proporzioni sono:
1 litro di succo d'uva
100 gr. farina bianca
1/2 cucchiai di zucchero se necessario
oppure
1 bicchiere di succo d'uva
1 cucchiaio di farina bianca
1 cucchiaino di zucchero se necessario
ESECUZIONE
Dopo aver lavato con cura l' uva, sgranarla in un contenitore e schiacciare a mano tutti i chicchi, lasciare riposare 24 ore, per una breve fermentazione.
Il giorno dopo si "torchia" il tutto con lo schiacciapatate, anche con le mani va bene e con un colino si filtra il succo e si pesa.
Si mette una pentola con il succo d'uva ottenuto sul fuoco basso e quando è riscaldato si spegne il fuoco e si versa una metà del succo in una ciotola a parte e qui si stempera accuratamente la farina facendo attenzione a non fare grumi.. Se necessario aggiungere lo zucchero nella proporzione già detta.
Riaccendere il fuoco sotto la pentola e quando il succo d'uva ha raggiunto un bel calore, versare il contenuto della ciotola (succo d'uva-farina-zucchero) continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Il fuoco deve essere moderato e bisogna mescolare continuamente per almeno 15-20 minuti dall'inizio della bollitura.
La crema così ottenuta si versa nelle scodelle, o nei contenitori preparati, si lascia raffreddare e per conservarlo anche per diversi giorni metterlo in frigorifero.
"AL SUGH D'UVVA" si può mangiare a temperatura ambiente o freddo... le nostre scodelline, decorate con i chicchi d'uva tenuti a parte, sono pronte per l'assaggio e hanno un incarico.... far ricordare il sapore di una volta!
Un bacio dalle 4 apine