venerdì 16 marzo 2012

TORTA DI ZUCCHINE CON FIORI E PIOGGIA DI SESAMO



Ci prendiamo un caffè?
Come ci piace chiacchierare, raccontare, ascoltare, condividere i momenti gioiosi e NON!!
E così, con una chiacchiera tira l'altra, qualche giorno fa siamo andate sull'argomento cucina (strano?!) e ci siamo dette che siamo proprio delle maniache nella scelta e nel relativo utilizzo di alcune erbe e spezie.
E' vero che l'erba cipollina la mettiamo anche dove non va messa, ma anche con l'utilizzo dei semi di sesamo non scherziamo.
Oggi non faremo nessun approfondimento sulle proprietà dell'erba cipollina o dei semi di sesamo o altro, ma solo la riflessione che certe ricette le conserviamo e poi le proviamo proprio perchè hanno questi ingredienti.
Questa torta ne è la prova. Qui, per noi, c'è la novità della pasta sfoglia pronta integrale che non avevamo ancora provato.
GIUDIZIO: OTTIMA!

biglietto della spesa:
1 confezione pasta sfoglia fresca integrale
gr. 800 zucchine con il fiore
3 spicchi d'aglio
erba cipollina
gr. 50 parmigiano reggiano a scaglie
1 uovo
olio evo quanto serve
sesamo quanto serve per spolverizzare la torta
sale e pepe

Abbiamo, per prima cosa, preparato i fiori di zucchine. Li abbiamo aperti delicatamente ed abbiamo asportato il pistillo, troncato il gambo e lavati delicatamente e fatti asciugare su un canovaccio di cotone. Con una forbice li abbiamo tagliati a striscioline.



Abbiamo lavato e spuntato le zucchine. Con una grattugia le abbiamo fatte a listarelle e le abbiamo fatte saltare in padella con un po' di olio evo e l'aglio intero. Abbiamo aggiunto una generosa manciata di erba cipollina, sale e pepe, le striscioline arancioni dei fiori e dopo circa 5 minuti le abbiamo tolte dal fuoco.
Le abbiamo messe in una ciotola, lasciate raffreddare e abbiamo aggiunto il parmigiano reggiano e l'uovo intero.
L'aglio? Lo abbiamo eliminato perchè in casa nostra non a tutti piace.
Il ripieno è pronto!



Abbiamo volutamente preso una teglietta rettangolare, non tanto grande, e abbiamo messo la pasta sfoglia fresca integrale rotonda, bucherellato il fondo con una forchetta, steso il ripieno e ripiegato i bordi come da foto.
Spesso la prepariamo completamente coperta dalla pasta sfoglia.
In tutti e due i casi facciamo cadere una pioggia "primaverile" di sesamo.



Abbiamo messo in forno già caldo a 200° per circa 20-25 minuti.
Bella vero? Ha il verde fresco e i puntini gialli dei campi in primavera, la pioggia che la primavera ci regala e..



molto "buonissima". Abbiamo tenuto qualche fiore di zucchina intero per poter decorare la torta. Questi fiori sono delicati e per conservarli bene li abbiamo lasciati in una ciotolina con acqua fino all'ultimo momento.



Auguriamo a tutti un "primaverile" fine settimana e abbiamo preparato l'assaggio, già tagliato, per chi lo desidera.
Un bacio dalle 4 apine



Dalla poesia
LA PIOGGERELLINA DI MARZO
di Angiolo Silvio Novaro

"Che dice la pioggerellina
Di marzo, che picchia argentina
Sui tegoli vecchi
Del tetto, sui bruscoli secchi
Dell’orto, sul fico e sul moro
Ornati di gèmmule d’oro?

Passata è l’uggiosa invernata,
Passata, passata!.........
.............................."

con questa ricetta che ricorda la pioggerellina di marzo partecipiamo al contest

PRIMAVERA

mercoledì 14 marzo 2012

ROSE?....SI ...DEL DESERTO



Sorge spontanea una domanda :

"Ma dove andate così belle e in questa confezione con un "tocco di giallo" primavera?

"Ma come non lo sapete?... Andiamo a fare il pic-nic di Pasquetta e le apine ci hanno promesso di metterci sulla tavola-pic-nic che stanno preparando...siamo troppo contente e anche molto emozionate per vedere come verrà"

E' vero che in casa nostra le rose del deserto sono un biscotto-cornflakes molto amato: bello da vedere e delizioso da mangiare a colazione e non solo....queste, però, si sono proprio montate la testa....parlano addirittura!!!
E' vero anche, però, che stiamo preparando la tavola-pic-nic ....e loro ci saranno sicuramente...sono già pronte!!

Mettiamoci al lavoro
e prepariamo il biglietto della spesa:



gr. 250 farina 00
gr. 50 fecola di patate
gr. 150 burro
gr. 150 zucchero
gr. 100 mandorle tritate finissime (farina)
2 uova intere
1 bustina lievito per dolci
1 bicchierino di liquore a piacere (noi bargnolino)
1 pizzico sale
1 confezione cornflakes
zucchero a velo
chi vuole può aggiungere anche uvetta e gocce di cioccolato

La prima cosa da fare è mettere il burro tagliato a pezzetti in una ciotola e lasciarlo ammorbidire. Aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e lavorarlo, con le fruste, fino ad ottenere una crema bianca e ben montata. A questo punto si aggiungono, sempre montando le uova uno alla volta, la farina di mandorle, il bicchierino di liquore e infine, mescolando con un cucchiaio si aggiunge la farina setacciata insieme al lievito.
L'impasto risulterà morbido e appiccicoso.
Lo lasciamo riposare coperto da pellicola 20-30 minuti in frigorifero.



A questo punto ci prepariamo una ciotola con i cornflakes, una teglia foderata con carta forno, accendiamo il forno a 180° e cominciamo a formare con l'impasto, ci possiamo aiutare con un cucchiaino, delle palline che facciamo rotolare nella ciotola dei cereali.
Dobbiamo farlo con cura in modo che i cornflakes coprano bene tutto l'impasto.
Le mettiamo sulla nostra teglia e le distanziamo 4-5 cm. perchè durante la cottura, lievitando, si allargano.



Quanto debbono cuocere?
15-20 minuti circa. Devono diventare di un bel colore giallo ambra.



Una volta cotte vanno lasciate raffreddare e prima di servirle vanno spolverizzate con zucchero a velo.
Questo colore giallo ocra e i petali, che i cornflakes formano, fanno ricordare, in modo... dolce.... i fiori di pietra da cui prendono il nome.
I fiori di pietra sono appunto le rose del deserto un aggregato di cristalli di gesso che si formano nelle zone desertiche.




Queste viole non sono scappate dalla tazza, ma sono le prime del nostro giardino-ino.
Un bacio dalle 4 apine

venerdì 9 marzo 2012

MELINE AL FORMAGGIO



Non c'è niente da fare si ha proprio voglia di colore!!!
Il merito è sicuramente di quest'aria primaverile così indaffarata a dipingere di verde i prati e a far fiorire le prime viole, primule, margherite e a dare una energia rinnovata a tutto e tutti.
E dei colori che trovi sui banchi di fiori, frutta e verdura al mercato ne vogliamo parlare??...Come fai a non preparare vasi nuovi per il balcone o per il giardino??

E come fai a non pensare e a provare qualche ricetta colorata per il tuo menu' di Pasqua?
Noi ci siamo lasciate convincere e abbiamo provato... queste meline al formaggio. Abbiamo deciso che saranno sulla nostra tavola-pic-nic nel giorno di Pasquetta.
Della nostra tavola-pic-nic ne parleremo ancora e anche di altre ricette in futuri post, ma oggi abbiamo preparato la nostra "tavolozza" con



erba cipollina (la nostra preferita SEMPRE)
semi di papavero
cannella in polvere
semi di sesamo (lo amiamo molto)
fiori di cucina (acquisto dolomitico: stupendi)

e poi fatti in casa da noi

buccia arancia essicata macinata
foglie cavolo capuccio viola essicato macinato
peperoncino essicato e macinato

Questi non sono ingredienti fissi. In questa preparazione, potete liberare la vostra fantasia e usare sicuramente erbe fresche, verdure, spezie.



Ma andiamo con ordine.
Abbiamo messo in una ciotola il formaggio (due) caprino semi stagionato e una robiola lavorato a lungo con una forchetta e abbiamo formato delle palline grosse come una noce. Anche qui la fantasia...di tutto e di più... potete dare al formaggio forme e dimensioni diverse.



Abbiamo messo in frigorifero le nostre meline "bianche", le abbiamo fatte rassodare un pochino e poi le abbiamo "ROTOLATE" nelle erbe - spezie che ci eravamo preparate.
Abbiamo fatto i piccioli alle mele con: veri piccioli di mele (tenuti a parte per questo utilizzo), foglioline di alloro. barbine di finocchio, bastoncini di carote.



Si conservano in frigorifero fino al momento dell'utilizzo ben coperti da un foglio di alluminio.
Come servirli? Come antipasto ...come stuzzichini da spalmare sul pane fresco o su crostini tostati ecc.
Noi oggi li abbiamo voluti accompagnare da "nidi" di carote e zucchine.



Abbiamo lavato le zucchine e raschiato le carote e con il pelapatate abbiamo fatto dei nastri verdi ed arancioni. Li abbiamo scottati pochi minuti in acqua bollente salata e li abbiamo scolati.



Abbiamo preparato i nidi alternando i colori e contornandoli con le meline.



Abbiamo anche preparato una salsina per condire i nostri nidi.(dal 1° libro di Luisanna Messeri Il club delle cuoche)
Si fanno sciogliere in un tegamino sul fuoco un cucchiaino di zucchero di canna e due cucchiai di aceto. Tolto dal fuoco si aggiungono un pizzico di sale e un paio di cucchiai di olio e si emulsiona molto bene.
Questa salsina è ottima!!!





E queste meline le vogliamo mandare ad ABOUTFOOD per il contest

PRIMAVERA