mercoledì 18 giugno 2014

VELLUTATA DI PISELLI CON BACELLI ...UNA BONTA'


Si è vero siamo delle  vere "fortunone"!!

Lo zio Ugo ci ha regalato un cesto di piselli appena raccolti nel suo orto "Don Abbondio" che più bio di così non si può e noi abbiamo preparato una vellutata di piselli, usando anche i bacelli, che più buona di così non si può!
Vi va di venire con noi?
Mettetevi un paio di scarpe comode, vi portiamo a vedere dove vive e cresce  Don Abbondio


mettetevi anche il cappello di paglia, ci vuole, oggi è molto caldo 


Don Abbondio è suddiviso in 3 - 4 porzioni:  la dimensione totale è di circa mezza biolca
Come vedete Don Abbondio è abbracciato dai bellissimi e dolci paesaggi dell'Appennino Parmense che in questo periodo si colorano di giallo per le ginestre fiorite.


I pomodori per fare la salsa stanno crescendo, come le piantine di scalogno


le patate  Monna Lisa e  Desirèe sono in fiore.
Sembra quasi di sentire la natura che lavora! 


Carote, prezzemolo, zucchine e per noi parmigiani le "preziose" erbette per fare -i-tortelli. per San Giovanni che sarà il prossimo 23 giugno


E ancora fagiolini, fagioli, scalogno, fagioli, pisello e lassù in alto ....


eccolo lo  Zio Ugo!


Lo Zio Ugo cura Don Abbondio da solo o meglio, come abbiamo già detto in che-cosa-serve-per-fare-un-orto  si fa aiutare dal fedele Saltamacion - trattorino anni 1950, ma soprattutto grande amico!
Salutiamo e ringraziamo Don Abbondio, il Saltamacion, lo Zio Ugo e portando con noi un po' della grande energia che la natura sa regalare....andiamo in cucina


Sgranare il pisello, risciacquarlo per bene.


Preparare il brodo vegetale con i bacelli ben lavati, a cui è stato tolto il picciolo, due carote, due patate e uno scalogno. . 


Si va un po' ad occhio sulla quantità dell'acqua e sulla quantità dei bacelli.
Si mette un po' di sale grosso e si fa bollire per circa 20-25 minuti.


1/2 kg di piselli
2 carote
1 porro
olio evo
brodo vegetale quanto serve
1 manciata di foglie di menta
10 foglie basilico
 parmigiano reggiano quanto serve

Si tritano le carote insieme al porro e si fanno rosolare con un filo d'olio in padella


Dopo alcuni minuti si aggiunge il brodo vegetale fatto con i bacelli  e si fa cuocere per una ventina di minuti


Si aggiungono le patate e le carote del brodo vegetale.


Si schiacciano le patate con i rebbi della forchetta, si fanno a tocchetti le carote e si fa bollire ancora per una decina di minuti.
Aggiungere verso la fine una bella manciata di menta e una decina di foglie di basilico.
Passare il tutto con il passaverdure per chi ha tempo...per chi non ne ha frullare il tutto con il minipimer.


Servirla calda o tiepida.
Noi l'abbiamo servita con delle foglioline di basilico e scagliette di parmigiano reggiano, ma si possono utilizzare anche le foglie di menta o quadrotti di pane passato in forno.


Vi possiamo garantire che è una vera BONTA'....merito anche della freschezza dei piselli...raccolti e cucinati.
Un bacio dalle 4 apine






venerdì 6 giugno 2014

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I TORTELLI DI SAN GIOVANNI



Che meraviglia!!
Si!!    avete visto bene ..... appuntamento nella nostra città
Oggi con le cuochine dei quantimodidifareerifarerifare

LA NOSTRA CUOCHINA
con  Cuochina,  Anna,   Ornella

siamo a Parma, nella nostra città, con la ricetta più amata dai parmigiani: TORTELLI DI ERBETTA!!!
Stiamo andando in bicicletta da Lucia del blog : Tra cucina e PC 
 e rifaremo,  i Tortelli di San Giovanni
  

DRIN .... DRIN......

Ciao Lucia, eccoci , siamo felici di essere nella tua cucina, meravigliosamente accessoriata, e rifare questa ricetta così amata e anche..... un po' magica!
Abbiamo letto la tua bellissima intervista   QUI,
e non vediamo l'ora di cucinare insieme a te.
"Ho ogni tipo di elettrodomestico dal frullino all’ impastatrice… dal Bimby al tritatutto… la macchina per la pasta con tanto di trafile…macchina per il pane, minipinner, stampi di ogni genere, attrezzini per il decoro, sac a poche e siringhe, stampi e formine di ogni genere…. chi vuole farmi felice, per il compleanno mi regala un tappetino di silicone o uno stampo ad espulsione… :-) oppure… come hanno già fatto… mi hanno regalato il cappello da chef… ho pianto quella volta!"


La magia del tortello di erbetta è raccontato in questo piatto del buon ricordo del 1991.

La sera del 23 giugno,  come dice bene Lucia
" A Parma si usa, per la vigilia di S.Giovanni, mangiare i tortelli di erbetta possibilmente su un prato (perchè la tradizione vuole che la rugiada della vigilia di S. Giovanni sia porta fortuna)
......la sera del 23 giugno si va sempre ad una di quelle feste campestri (che in questo periodo sono più o meno in tutti i paesi della zona!)  per la famosa tortellata...". 

Aggiungiamo, che un tempo, era tradizione mangiarli quando si rientrava dopo avere raccolto le noci ancora verdi, adatte per preparare il nocino
.
E adesso vi raccontiamo la ricetta di casetta nostra

Per il ripieno
700 gr. di erbette
500 gr di ricotta (possibilmente grassa)
200 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
80 gr. burro
noce moscata una grattatina
sale quanto serve


      I veri tortelli alla parmigiana devono essere preparati con le erbette (bietoline da foglia)

E' proprio l'erbetta la regina di questa ricetta insieme alla ricotta.che si consiglia grassa
Questa ricetta viene preparata anche con le bietole e spinaci o con un misto di entrambi.
Un tempo, nei nostri caseifici, nel periodo di San Giovanni, aggiungevano della panna alla ricotta che serviva per preparare i tortelli per renderla più cremosa.


Delle erbette vanno usate solo le foglie, le costine vengono utilizzate per altre preparazioni, lavate


lessate per alcuni minuti con la sola acqua rimasta sulle foglie, strizzate....molto..molto bene.


e tritate finemente a coltello.



Aggiungetele alla ricotta, passata con il passaverdure e messa in una ciotola,    aggiungete l'uovo


il formaggio parmigiano reggiano grattugiato, sale


e profumo di noce moscata.
Rimestate bene: l'impasto deve essere denso e fine.
Assaggiate ...SQUISITO!












Ingredienti per la sfoglia

1 Kg. di farina 00
10 uova
e ...mani in pasta!
Tortelli fino all'esaurimento del ripieno e tagliatelle all'uovo con la sfoglia eccedente.


 Mettere la farina a fontana sul tagliere, al centro rompervi le uova


con le mani o con l'aiuto di una forchetta sbattere le uova e incorporarvi man mano la farina "rubata" ai bordi
Proseguire lavorando sempre con le mani fino a che tutta la farina sarà amalgamata.

 
E' necessario lavorare a lungo l'impasto per averlo liscio, omogeneo e compatto.
Metterlo in un sacchettino per alimenti e farlo riposare in frigorifero almeno 1 ora.


Stendete la sfoglia piuttosto sottile e su di un lato mettete un cucchiaino di ripieno in fila ogni circa 6 cm.



Piegate il lembo della sfoglia libera in modo da coprirli perfettamente.
Non deve rimanere aria all'interno: premete con le dita tutto intorno e con la rotella dentata ritagliate i tortelli. 
 

Devono essere rettangolari.




Cuocete i tortelli  in abbondante acqua bollente e salata e, dopo 5 minuti circa, scolateli


.I tortelli di erbette vanno serviti conditi con burro fuso e abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato.


E sapete cosa si dice dei tortelli di erbetta dalle nostre parti?
Che devono essere  “foghè in t’al butér,
cioè "affogati in abbondante burro fuso



 sughè in t’al formài”,  e asciugati dal Parmigiano grattugiato."

Grazie a Lucia per la sua squisita accoglienza e per questa ricetta ...magica
e alla cuochina, Anna e Ornella il nostro grazie, sempre, per questa gioiosa iniziativa.
Un bacio dalle 4 apine   

A Fr@, che ci ospiterà il mese prossimo ......da te veniamo in treno, ma sempre molto volentieri!



6 luglio 2014  Pollo con i peperoni di Fr@
blog: Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri

martedì 3 giugno 2014

PINZIMONIO ..CON CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI


Buona giornata a tutti,
ci siamo lasciati nel post precedente, dove si chiacchierava dei cibi da mangiare, al massimo con la forchetta, guardando le partite in tv,  con questo P.S.

p.s. questo pinzimonio vuole vedere, anche "LUI"  le partite dei mondiali in tv..
nel prossimo post vi racconteremo come si prepara.



"LUI" è un allegro e colorato pinzimonio con carote, sedano,  peperone giallo, rosso e verde, pomodorini,  ma proprio perchè è un "pinzimonio da divano"  invece del solito condimento a base di olio e aceto abbiamo preparato una cremina appetitosa di soli fagioli cannellini ... meno invadente in caso di festeggiamenti improvvisi!

Ricetta facile?
Di più!!



Scolare i fagioli cannellini in scatola dal loro liquido e risciacquarli sotto l'acqua corrente.
Metterli nel robot e renderli crema aggiungendo un ottimo olio evo, aceto di vino bianco, pizzico sale e macinata di pepe.
Tutto qui!




Lavare e tagliare a bastoncino tutte le verdure e preparare le mono-porzioni
Noi abbiamo scelto questi bicchierini di plastica (contenevano dei mini-gelati), ma si possono utilizzare i bicchierini da liquore, ciotoline. ...addirittura piccoli piattini.



Fare una base di crema di cannellini, inserire un bastoncino per ogni tipo di verdura, 

 


completare con uno stecchino con un rosso datterino. 



Eccoli..pronti per essere gustati e diciamolo anche per essere ammirati!



E per una fame grande?
Ciotola grande!
Un bacio dalle 4 apine e buon divertimento agli appassionati di calcio e non.....quando gioca la Nazionale è festa per tutti.