giovedì 20 marzo 2014

CON MOUSSE AL CIOCCOLATO E VIOLE CRISTALLIZZATE...BENTORNATA PRIMAVERA


Cosa si può dire delle viole?
"Un incanto"
Le apine si sa...sono da sempre innamorate delle viole
In questo post
sono-nate-le-viole.
abbiamo voluto condividere con chi passa dal nostro blogghino alcune delle cartoline,  della fine del 1800 ed i primissimi anni del 1900,  che abbiamo raccolto e che raffigurano le viole.
A noi piace paragonare l'energia e la forza delle viole a quella delle donne!?!
Dopo inverni rigidi, freddi, difficili, coperte da metri di neve.....eccole colorare di viola prati,  giardini e mandare con il loro profumo un messaggio carico di energia e di promesse....è primavera.
     


Le abbiamo raccolte nel nostro giardino, le abbiamo lasciate in una ciotola con acqua fredda, cambiata più volte e le abbiamo fatte asciugare su un canovaccio da cucina


le abbiamo spennellate con dell'albume un po' montato con i rebbi della forchetta e ricoperte
di zucchero semolato


tolto il gambo, adagiate su carta forno, le abbiamo fatte asciugare,  in forno a 30° per 1 oretta.


OHH!!!.... le viole, per noi, mantengono sempre il loro incanto.


Cosa ci serve per fare la mousse?

200 gr. cioccolato fondente

50 gr. zucchero
160 gr. panna fresca
2 uova


Abbiamo sciolto a bagnomaria 200 gr. di cioccolato fondente.
Montato due tuorli con 50 gr. di zucchero a bagnomaria fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.



Amalgamato il cioccolato sciolto al composto di uova e zucchero


Incorporato delicatamente la panna fresca montata



e,  per alleggerire,  i due albumi montati a neve.


Abbiamo scelto delle tazze con decoro romantico e le abbiamo riempite. (usate quello che vi piace di più...dal mestolo ad un sac-à-poche...l'importante non sporcare di cioccolato le tazze!!)



Devono stare in frigorifero almeno 4 ore. Noi le abbiamo preparate il giorno prima e le abbiamo portate in tavola con





nastrini di raso nei manici e violette cristallizzate....
Un applauso per la grazia e un applauso per la squisitezza!
I nostri ospiti ..forse..sono stati troppo generosi...ma noi ne siamo state felici! 


Un bacio e buona primavera a tutti dalle 4 apine.

sabato 15 marzo 2014

MERLUZZO ALLA SPAGNOLA....... UNA RICETTA E UN LIBRO SPECIALE....


Ingredienti (dosi per 4 persone)

Merluzzo dissalato        1 kg.
cipolle             2 grosse
Pomodori        600 gr.
Peperoni          2 grossi
Patate              600 gr.
Farina              q.b.
Olio                  1/2 bicchiere
Sale e pepe      q.b.



Affetta le cipolle e falle soffriggere nell'olio, unisci i pomodori sbollentati, pelati e tritati e lascia cuocere per 10 minuti a fuoco basso
Aggiungi i peperoni lavati, privati dei semi e delle parti bianche e tagliati a strisce.
Aggiusta di sale e pepe e cuoci ancora per 10 minuti


Taglia il merluzzo a pezzi quadrati di cm 6 circa di lato, infarinali


e falli rosolare in padella nell'olio bollente solo per farli colorire


Pela le patate, tagliale a fettine sottili e falle sbollentare per alcuni minuti.


Ricopri il fondo di una pirofila unta di olio con le patate scolate, disponi sopra il merluzzo


 e copri con la salsa di pomodori e peperoni



Cuoci in forno a 170° C per una mezz'ora.



Questa ricetta l'abbiamo presa dal libro di cucina "Fantasia di piatti di pesce"
Questi libri di cucina, vengono realizzati uno ogni anno a partire dal 2005, sempre in una veste semplice e accurata, tinte pastello le copertine, fantasia di...... il titolo, sempre con ricette fornite da amiche e amici che le hanno sperimentate, e sono nati con l'intento di contribuire, con il ricavato della loro vendita, a migliorare le condizioni di vita di decine di bambini della Sierra Leone.
Fanno parte di una delle attività del progetto-smiling-pikin.  Smiling pikin significa "bambino sorridente"
 “Progetto Smiling Pikin” si prefigge di aiutare i bambini di Lungi, nella Sierra Leone, durante i loro primi mesi di vita e fino ai tre anni, attraverso un corretto programma nutrizionale e d’igiene nell’intento di diminuire la mortalità di tali bimbi causata proprio da carenze alimentari ed igieniche.

pieghevole all'interno di ogni libro di ricette


E' sempre stata una gioia per noi acquistarli e regalarli a parenti ed amici, e che dire delle ricette....
SPECIALI con un ingrediente magico ... Smiling pikin  "bambino sorridente"!!!
La nostra stima a tutti i volontari che hanno creduto e portato avanti questo progetto.
Un bacio dalle 4 apine
 

giovedì 6 marzo 2014

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I PICI ALL'AGLIONE


Meravigliosi!!
Sono i pici fatti con solo acqua e farina seguendo le indicazioni di Silvia
Grazie Silvia sei una vera Stella ai fornelli e sei stata molto chiara nella spiegazione della ricetta.


Andiamo con ordine...come al solito nel nostro alveare c'è sempre molto entusiasmo e ..diciamolo forse anche molta confusione, ma certo la gioia di provare cose nuove non manca.
Abbiamo preparato i pici perchè oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito con il menù dei quantimodidifareerifarerifare

 LA NOSTRA CUOCHINA

buon giorno a.........


 Cuochina, Anna, Ornella e tutti i Cuochini che ogni mese il giorno 6 alle ore 8  rifanno la stessa ricetta 



buon giorno a Stella

siamo nella sua bellissima cucina e siamo pronte a rifare la sua ricetta
ogg

  Pici all'aglione di Silvia
 blog: Una stella tra i fornelli
F
Faremo un copia incolla delle indicazioni di Stella e aggiungeremo le nostre piccolissime variazioni.
 
Ingredienti per 4 persone:

200 gr di farina di grano duro (oppure 100% tipo 0)
200 gr di farina 00
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
acqua q.b.


Setacciare bene la farina, e aggiungere piano piano l'acqua,







aggiungere tanta acqua finchè la pasta risulti dura ma non troppo, aggiungendo anche un pizzichino di sale e olio.













Farla riposare coperta 30-60 minuti.

Noi, che siamo delle apine apprendiste e che non avevamo mai preparato i pici abbiamo fatto così:
Dopo aver lasciato riposare l'impasto, abbiamo preso una piccola pallina di pasta, l'abbiamo tirata, come si fa per gli gnocchi, il più sottile possibile...come si vede dalla foto.
Silvia ci suggerisce di fare così:

Poi stendere con il mattarello una sfoglia altra quasi un cm, e cominciare a tagliare delle strisce, che si stenderanno un po' come gli gnocchi formando dei filoncini lunghi, io mi regolo con la larghezza del mio asse di legno, essendo lungo 60 cm faccio prima un cordoncino lungo quanto l'asse, poi lo divido in 2 e stendo ancora fino ad arrivare alla lunghezza dell'asse, più sottili si fanno e meglio è, perchè poi in cottura si gonfiano parecchio e in teoria non dovrebbero superare i 3 mm di spessore.
Adagiarli in un panno di cotone utilizzando della farina di mais per non farli attaccare, cuocerli in abbondante acqua salata, per almeno 10 minuti.


Non abbiamo potuto resistere.....
I pici lunghi ed elastici sono diventati dei fiocchi per il coperchio ed il manico della nostra zuppierina.
Idea da rifare perchè fatti con un certo anticipo si essicano e non si rompono!!







Per il condimento, che si preparerà in meno di 10 minuti, far scaldare in un'ampia padella dell'olio extravergine, sbucciare e schiacciare almeno 3-4 spicchi di aglio a persona, far insaporire l'olio con l'aglio, facendo attenzione a non bruciarlo, aggiungere del pomodoro fresco e appena appassisce spegnere la fiamma.



Noi abbiamo fatto proprio così...aggiungendo alla
fine del tonno sott'olio sgocciolato e schiacciandolo
e amalgamandolo ai pomodori e aglio.



Saltare i pici una volta cotti e scolati aggiungendo solo alla fine del pecorino, ovviamente se piace, altrimenti il parmigiano grattato va benissimo!

noi abbiamo aggiunto il parmigiano reggiano grattugiato e non avete idea della festa che hanno ricevuto questi pici da tutto l'alveare!
Splendida ricetta ....un grazie speciale per l'ospitalità a Stella,  un saluto affettuoso ai Q.M.D.F, un BRAVE per tutto il lavoro e l'impegno che metteno in questa iniziativa  alla Cuochina, Anna, Ornella


e a TUTTE.... TUTTE le donne i nostri auguri più belli!!
Un bacio dalle 4 apine

P.S. Dove andiamo il 6 aprile???

6 aprile 2014  Torta Pasqualina di Carla Emilia
blog:  Un’arbanella di basilico

Carla aspettaci .....siamo proprio contente di "spentolare" nella tua cucina