sabato 6 aprile 2013

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI STRANGULA PRIEVET' AL RAGU' NAPOLETANO


"O' rraù"   "Chesta è carne c' a pummarola"  "a braciola" e "a trachiulell". "pippiare"
Ma quanto entusiasmo questa mattina e quante belle risate...e sapete perchè?
Questa mattina alle ore 8 abbiamo l'appuntamento  

con la cuochina di
quantimodidifareerifare.

con  Anna   cedimezzoilmare
con Ornella   ilgiardinodeisaporiedeicolori
e con  tutte le amiche che partecipano ogni mese a questa gioiosa iniziativa.





e siamo nella cucina di Spery 
del blog babà che bontà e
prepariamo i Strangula prievet




Ci siamo proprio divertite nel preparare questa ricetta e nel gustarla : non avevamo mai cucinato, pur avendone sentito parlare spesso,  il ragù napoletano,  e gli strangula prievet.
Dobbiamo proprio dire che all'inizio ci siamo fatte prendere da un religioso rispetto per questa ricetta che è un must delle tavole domenicali napoletane e racchiude in se, come ricorda Spery nel suo bel post Strangula prievet
un piatto che sa di tradizione, che profuma di famiglia e di ricordi.
Figuratevi anche Eduardo ha dedicato al ragù napoletano una sua poesia.....  'O 'rraù  ....


E così seguendo le spiegazioni di Spery  Strangula prievet  e qualche appunto fra le nostre ricette abbiamo iniziato a prepararlo:
biglietto della spesa

  3 costine di maiale
  500 gr. muscolo di manzo
  3 fette di bovino di spessore medio
  1 bicchiere di vino bianco
  1 litro di passata di pomodoro
  2 cipolle
  aglio
  parmigiano-reggiano a scaglie
  basilico una bella manciata.
  olio evo 4 cucchiai
  una manciata di uvetta passa
  una manciata di pinoli
  sale e pepe quanto serve




Abbiamo preparato come dice Spery  "A braciola" e non ha nulla a che vedere con le bistecche di maiale. Si tratta di involtini di fettine spesse, spolverizzate di pepe, prezzemolo, sale, parmigiano e aglio, chiuse con lo stuzzicadenti. Noi abbiamo aggiunto anche uvetta passa e pinoli e poi abbiamo legato bene bene la nostra
"A braciola"




Abbiamo rosolato per bene  la carne nell'olio evo, sfumato con un bicchiere di vino bianco secco, lasciato evaporare e  aggiunto la cipolla, tanta, in questa preparazione niente carota sedano e la carne non è macinata, ma tagliata a pezzi grandi per resistere alla lunga cottura.
A questo punto abbiamo aggiunto una bottiglia della nostra passata di pomodoro detta anche "la bella rossa"
(per chi vuole leggere come la prepariamo ogni anno).ma-quando-facciamo-la-salsa
ed abbiamo aspettato per sentire "pippiare" "O' rraù" per tutto il tempo necessario circa 5-6 ore per ottenere un colore di un bel tono di palissandro scuro....come dice Eduardo.
Prima di spegnere il fuoco,  una bella manciata di basilico fresco, lo abbiamo spezzettato con le dita, per non sbagliare il sale e un po' di pepe lo abbiamo aggiunto quasi a fine cottura.


Il ragù va girato, religiosamente, con la "cucchiarella" di legno, raccogliendo il condimento che  rimane attaccato alle pareti della pentola.


Spery è speciale si può proprio dire una   POESIA!!

Abbiamo preparato gli strangola preti
e li abbiamo fatti seguendo alla lettera la ricetta di Spery qui il copia incolla.

Ingredienti per gli strangola preti (x 4 persone)
 400 gr di miscela per pasta
acqua q.b.
  • Impastare la farina con tanta acqua (leggermente salata) quanta ne basta ad ottenere un impasto morbido e facile da lavorare.
  • far riposare l'impasto per 15 minuti.
  • Trascorso questo tempo, formare dei cilindri, grossi più o meno un dito, che andranno tagliati a tocchetti.
  • Con l'aiuto del dito indice, incavare gli gnocchi.
  • cuocere in abbondante acqua salata. Saranno cotti, quando saliranno a galla.
  • Condire con abbondante ragù.
E questo è il nostro lavoro.....



Abbiamo messo, per i più golosi, una riserva di sugo, per intingere una bella fetta di pane!
Grazie Spery della tua ricetta: buonissima,  profumata di tradizione e anche molto allegra!
E  il 6 maggio andiamo tutti nella cucina di Marina e prepareremo

6 maggio: Bughàtsa dolce da Salonicco


GRAZIE SEMPRE alla cuochina, Anna, Ornella
e a tutti.....
un bacio dalle 4 apine

sabato 30 marzo 2013

UOVA DI PASQUA....AL CUCCHIAIO



Perchè non abbiamo "curato" in queste due settimane il nostro blogghino
"comeunfiorellinodirosmarino"?
Raccontiamo subito..subito il perchè.
Abbiamo scritto tanto e cercato le fotografie giuste per "curare" i racconti relativi all'orto che bisognava presentare entro il 31 marzo 2013 alla Mostra-Concorso "ORTOAMOREMIO"...RACCONTACI IL TUO ORTO .. ne abbiamo parlato ...ricordate?

Bene ieri pomeriggio abbiamo consegnato i nostri "orti"
E' stato molto divertente prepararli, ma anche impegnativo.
Abbiamo raccontato di come e perchè coltivare il peperoncino "piccanto" sul balcone,


dello SCAMPOL-ORTO di apecucirina che ha fatto l'orto creativo cucendo borsine e tovagliette paragonando il cucire al coltivare.....

borsina con carota con ciuffo e aglio


tovaglietta ortaggiosa che aspetta con gioia il suo ospite


l'orto DON ABBONDIO dello ZIO UGO


e per finire l'orto GIGI con il suo look per la stagione 2013


posteremo, alla fine di Aprile, a Mostra conclusa, tutti e quattro i nostri orti.

Dove eravamo rimaste?


Alle uova di Pasqua da aprire. Anche questa è un'idea semplice semplice da portare in tavola o al pic-nic per Pasqua... aprire un uovo al cioccolato ma da mangiare con il cucchiaio



sciogliere il cioccolato a bagnomaria e con un pennello ricoprire di cioccolato l'interno di un bicchiere, in questo caso, con forma a uovo.
Si può riempire di sole fragole rese a macedonia oppure comporre, sempre all'interno del bicchiere-uovo,  un classico tiramisù con copertura finale con fragole come abbiamo fatto noi o qualsiasi altro dolce al cucchiaio che uno preferisce e poi si confeziona con carta velina di diversi colori e si porta in tavola come uovo di pasqua.
Per i più golosi questa è la pirofila di scorta!!




per festeggiare i nostri orti questo è il centrotavola pasquale:
ingredienti:
radicchio di campo e uova






                                                       
                                                          BUONA PASQUA A TUTTI!! 

e un bacio dalle 4 apine.

domenica 17 marzo 2013

FANTASIA DI PASQUA


Ciao a tutti
oggi..... qualche idea veloce e colorata per la tavola delle prossime festività Pasquali .
Dal segnaposto, al centrotavola, al tris spiritoso di antipasti, ...  semplici, colorati e profumati di primavera.
Quello che non manca mai alla nostra tavola, che non si vede ma che è la più preziosa, è la gioia nel prepararla, anche semplicissima, ma con quelle attenzioni che dicono all'ospite che arriva: "Ti aspettavamo, siamo felici che tu sia qui...accomodati!"

Oggi come segnaposto un magnetino di colori diversi a forma di pecora, naturalmente c'è anche la pecora nera e possiamo assicurare che è sempre la più simpatica!

Il centrotavola:
Due filoncini a forma di spiga comperati dal fornaio, (si possono usare tutte le forme che uno preferisce: dalla pagnotta rotonda ai panini piccoli) con un semplice coltello con la punta si fanno due piccoli "buchi" dove abbiamo inserito un bicchierino con un poco di acqua, un rametto di verde e i fiori di primula gialla  presi nelle vasche sul balcone e un ovetto decorato con fiorellini giallo e nastrino giallo. Li abbiamo messi al centro della tavola in modo che i due vasetti fossero centrali e i due filoncini sembrassero una spiga che ondeggia gioiosa.
E la tovaglia?
Gialla ... con un pizzico di vintage: una larga striscia in cotone bianco lavorata ad uncinetto.



Un poco di vintage anche nei piatti.
Sapete che siamo delle instancabili frequentatrici di mercatini del vecchio e una domenica dopo l'altra abbiamo raccolto un discreto numero di piatti del Buon ricordo (li ricordate?) che noi utilizziamo molto spesso, in questo caso per gli antipasti. Sono naturalmente uno diverso dall'altro e a noi piacciono moltissimo!
Inutile dire che non comperiamo quelli da collezione ...i nostri sono degli anni 1970/"80 ed il loro costo è davvero accessibile.

E nel piatto un TRIS di antipasti spiritosi

FIORI DI ZUCCA RIPIENI e la ricettina la trovate fiori-di-zucchine-ripieni.


BOCCONCINO FORTUNATO :
la base è preparata con pasta brisè già pronta e resa a tanti dischetti cotti in forno a 180° finchè risultano dorati.
Spalmati con robiola lavorata con eba cipollina fresca e  coccinelle preparate con  pomodorini ed olive nere.  la spiegazione sempre qui  fiori-di-zucchine-ripieni.

FETTUCCINE DI MELANZANA 
Grigliare le melanzane tagliate per il lungo. Una volta pronte tagliarle a listarelle e condire con un filo di olio evo, pizzico di sale, erba cipollina fresca tagliata a tronchetti e un paio di spicchi di aglio intero.(toglierlo prima di portarle in tavola)


Una "torta" di bignè al tonno e alla bietola rossa.
Veloce, semplice, buona e si presenta bene!
 Una confezione di bignè pronti, tagliarli e farcirli con

CREMA AL TONNO
1 confezione di formaggio spalmabile
2 scatolette di tonno sott'olio e sgocciolato
capperi sott'aceto
pepe - erba cipollina tritata
qualche oliva
frullare il tutto fino ad ottenere una bella crema

CREMA ROSA

1 confezione di formaggio spalmabile
1 bietola precotta
sale - un pezzetto di zenzero
frullare il tutto fino ad ottenere una bella crema

non abbiamo messo le quantità perchè sono quelle preparazioni che si va ad occhio!


Uova di Pasqua da aprire!!! Evviva!
Pronti?!
No, oggi è troppo presto...non si possono aprire....!!
Uffii..bisogna aspettare qualche giorno...e noi che siamo anche delle "curiosone buone"  non vediamo l'ora di vedere la sorpresa...ma...aspetteremo!
A presto con altre idee e un bacio dalle 4 apine