
La nostra bella e generosa Emilia non trova pace. Anche da noi in provincia di Parma si sono avvertite le scosse più forti ma non ci sono stati danni.
Oggi è la giornata di lutto nazionale, disposta dalla presidenza del Consiglio dei ministri per il tragico terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
Esposizione a mezz’asta della bandiera italiana ed europea su tutti gli edifici pubblici ed un minuto di silenzio e raccoglimento nelle scuole di ogni ordine e grado.
Un minuto per ricordare i morti e la devastazione che hanno portato le due violente scosse del 20 e del 29 maggio, capaci di mettere in ginocchio intere comunità e togliere la vita a 24 persone che in questo modo verranno commemorate.
NON DIMENTICATEVI DELL'EMILIA.....
la terra continua a tremare.....

"TORRE CADUTA, NOI IN PIEDI". «La torre è caduta, ma noi siamo in piedi». Con queste parole il sindaco di Novi, Luisa Turci, fotografa lo spirito della popolazione del paese della Bassa modenese dopo la forte scossa di questa sera, magnitudo 5.1, che ha provocato il crollo della Torre dell'orologio, il simbolo della località, già gravemente danneggiata dalle precedenti scosse, ma che non ha provocato feriti. «La scossa non ha fatto del male a nessuno sotto il profilo fisico - ha aggiunto - ma ha fatto certamente male alla nostra comunità, perchè la torre era il nostro simbolo. Ora cercheremo di trovarne altri. Ma il vero simbolo sono i bambini, i giovani, il significato di una comunità che comunque si ritrova unita e va avanti»
CORAGGIO EMILIA....e grazie a chi vorrà partecipare agli aiuti per queste popolazioni.
un bacio dalle 4 apine





















