martedì 4 aprile 2017

PIZZA DEL CAVOLO ...non è una brutta parola è proprio una pizza con il cavolfiore!!



Eccola qui..in tutto il suo splendore...la nostra pizzetta del cavolo o meglio dire la nostra pizzetta di cavolo.
Il cavolo appunto è la base della nostra pizzetta...buona...ottimo antipastino...e soprattutto un modo diverso di cucinare il cavolo..
Va portata in tavola dicendo che è una pizza di cavolo quindi con la sorpresa di un'ottima alternativa non con  la delusione di non avere il gusto di una pizza margherita.
Noi l'abbiamo portata in tavola con meline-al-formaggio_ricetta qui





Due antipastini FINTI....nel senso che la pizza non era una  pizza e le meline non erano meline...
 due ottimi antipastini....divertenti e facili da preparare.

Ingredienti
1 cavolo bianco
1 uovo
150 gr. philadelphia
100 gr. parmigiano reggiano grattugiato
noce moscata paprika dolce
sale pepe quanto ne serve
passata di pomodoro
mozzarella
origano secco sbriciolato
olio evo


Pulire il cavolfiore, lavarlo sotto l'acqua fredda e dividerlo in tante cimette..
Metterle in un tegame con un filo di olio e farle cuocerle al "dente".
Di solito ci chiedono se  il tegame va coperto? Si noi mettiamo  il coperchio!
 

Le cimette devono restare croccanti e una volta fredde, vanno tritare nel mixer fino ad ottenere una specie di sabbia. 


Mettere il cavolfiore tritato in una terrina,  aggiungere l'uovo, il parmigiano reggiano grattugiato, il formaggio philadelphia, una grattatina di noce moscata e una spolverata di paprika dolce.
Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.




Per chi vuole fare una pizza unica deve stendere l'impasto con una spatola (spessore 1,5 cm circa), su una teglia rotonda rivestita di carta forno e farla cuocere a 200° per 25 minuti circa 


Noi abbiamo fatto delle pizzette,





e una volta preparata questa teglia con tante monoporzioni le abbiamo fatto cuocere per circa 15 minuti a 180°




Questo è il risultato una volta sfornate.
Sfornarle è stato facile perchè abbiamo messo in ogni "teglietta" un dischetto di carta forno.



Stendere un foglio di carta forno su una teglia che le possa contenere tutte e iniziare la farcitura.







Stendere un cucchiaio di pomarola
(la nostra fatta in casetta nel mese di agosto)









Piccoli quadrotti di mozzarella, filo olio evo e spolverata di origano.


Mettere in forno a 180° per una decina di minuti ...il tempo di sciogliere la mozzarella..


Eccole ...sono pronte...sono pronte da portare in tavola


Non si può aspettare...


un piccolo assaggio ci sta!!
BUONISSIME!!
Un bacio dalle 4 apine

domenica 12 marzo 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GULASCH DI MANZO (rindsgulasch)



Ciao a tutti...oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito......
con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare

             

Questa  bella iniziativa è stata ideata da      Anna, Ornella e  Cuochina 
e ha la "mission" (termine voluto dalla nostra apeingegnera...sempre piu' impegnata nel suo lavoro)   di rifare una ricetta, seguendo un menù  prestabilito "La Cucina Regionale della Cuochina"
menu-di-quanti-modi-di-fare-e-rifare.2017

Oggi è la volta di questa ottima ricetta regionale altoatesina


                                                   l Gulasch di manzo (Rindsgulasch)




Una piccola premessa, se non avete in casa la paprika dolce ed il cumino prima di rifare questa ricetta dovrete aggiungerli al biglietto della spesa....cosi' abbiamo fatto noi...trovando il cumino solo in semi che abbiamo poi macinato.
Riportiamo il procedimento della cuochina perchè lo abbiamo seguito scrupolosamente o quasi sostituendo la cipolla con il porro...per una ragione semplice...era cosi' bello e lo avevamo appena comperato al mercatino-bio del giovedì....      

Consigli e suggerimenti della Cuochina per il Gulasch di manzo (Rindsgulasch)


Dosi per 2 persone
250g di manzo
100g di passata di pomodoro
1 cipolla
brodo qb
1 cucchiaio di strutto
1 spicchio d'aglio
alloro, maggiorana
cumino, paprika
aceto, sale
scorza di limone



In una casseruola mettere lo strutto( si può sostituire con il burro), la cipolla tritata finemente e far appassire a fuoco lento (mescolando spesso)
Insaporire con un poco di aceto ed un cucchiaino di paprika.
Aggiungere la carne tagliata a grossi dadi e far soffriggere per qualche minuto,


unire poi la passata di pomodoro, l'aglio, due foglie di alloro, un pizzico di cumino, un rametto di maggiorana, un po' di scorza di limone grattugiata


e 100ml di brodo (di carne o vegetale, a scelta) ed il sale.
Mescolare, incoperchiare il recipiente e lasciar cuocere a fuoco moderato per 2 o 3 ore, fintanto che la carne diventi tenera, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo (una pentola antiaderente sarebbe ideale). Se necessario, aggiungere del brodo.
A cottura ultimata, togliere l'aglio e le foglie di alloro, servire il gulasch ben caldo. E' ottimo con la polenta o con le patate in tecia anche se queste ultime sono triestine.



                  
raggi-di-sole-di-polenta                                          la-cenerentola-polenta.

Ecco il nostro "accompagnamento" al gulasch di manzo......
fiorellini di polenta al forno.
Per vedere come l'abbiamo preparata basta cliccare sulle ricette.


Abbiamo usato la forma a fiorellino perchè sta arrivando la primavera e bisogna dirlo ....fa allegria vero?


La ricetta è squisita e i suggerimenti della cuochina utilissimi.
Un grazie sempre  a   Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro grande lavoro e impegno.
Un caro saluto a tutte le cuochine che hanno rifatto insieme a noi il Gulasch di manzo.
Abbiamo già letto la ricetta per il prossimo appuntamento

                                                                    ASPETTIAMO.....curiose!!!


I prossimi consigli e suggerimenti per il Tagano
Ricetta regionale pasquale di Agrigento da prepararsi il Venerdì Santo 
e mangiare il lunedì di Pasquetta  (17 aprile 2017)
Un bacio dalle 4 apine

mercoledì 8 marzo 2017

BISCOTTI AL COCCO




A noi divertono moltissimo i proverbi perchè con due parole riescono a farti riflettere e magari anche sorridere sull'argomento di cui vuoi parlare.
Oggi ...DI NECESSITA'...VIRTU'     
La necessità della nostra apegastronoma era di utilizzare gli albumi rimasti dopo aver impastato un chilogrammo di pasta frolla ...
La virtù era realizzare una cosa buona, semplice utilizzando naturalmente gli albumi ..senza farina, senza burro .....e festeggiosa!!!


BUONA FESTA DELLE DONNE A TUTTE!!!



Semplici da fare.... ...ma buonissimi da mangiare.

INGREDIENTI

200 gr. zucchero
250 gr. farina di cocco
100 gr. di albumi (circa 3)


Mettere gli albumi in una ciotola e con lo sbattitore elettrico montarli con cura, aggiungendo poco per volta lo zucchero.
Aggiungere tutta la farina di cocco e mescolare delicatamente per evitare di smontare gli albumi, ottenendo così un bell'impasto morbido.
Adesso la parte più divertente....formare tante palline e sistemarle su una teglia rivestita con un foglio di carta forno....naturalmente un po' distanziate fra loro.
Si otterrano circa 20 biscotti.
Cuocere nel forno a 170° per 15-20 minuti.


"Controllare il colore del biscottino...DEVE RESTARE MORBIDO"  così ha scritto apegastronoma nei suoi appunti!!!
Siccome siamo apine molto curiose..ci è rimasta una curiosità e facciamo ad apegastronoma una domanda:
"Senti cosa devi fare con un chilogrammo di frolla?"
Una risata divertita e gentile prima di dire: " Vi ho fatto incuriosire vero?....




tortelli-dolci 
cliccare per vedere ricetta

A tutte le donne che passerrano di qui i nostri auguri ...BUONA FESTA DELLA DONNA e questi
cocco-street sono per voi!
Un bacio dalle 4 apine.