domenica 14 ottobre 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I MACCHERONI ALLA BOLOGNESE





                                                      Ciao a tutti e buona domenica!
 
                                           Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito 

                                                seconda domenica del mese alle ore 9
                  


                                                                                                                                                                                      
La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
                           con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 


Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna,  Campania,  Puglia,  Sicilia,
Sardegna,agosto in ferie..poi Basilicata.
E' stato un viaggio bellissimo, divertente, istruttivo e anche di meraviglia ..
ma quanto sarà buona e creativa la cucina italiana??  
Oggi dove andiamo?
Nella nostra amata regione .. Emilia Romagna con una vera delizia...
                                                          Maccheroni alla bolognese

                                         
                                                Il cuore della ricettà il ragu' ... sentite il rofumo?                      

Preparare il ragù non è difficile, secondo noi indispensabili sono, oltre agli ingredienti di qualità, il tempo (circa 2 ore)  per farlo cuocere lentamente e la cura.
Dire che è fantastico con la pasta all'uovo, magari fatta in casa, con la pasta al forno, con le lasagne è dir poco, ma ha soprattutto per noi il sapore e il profumo di festa.    
La ricetta tradizionale emiliana è stata depositata presso la Camera di Commercio di Bologna, ma come tutte le ricette della tradizione ogni famiglia ha la sua ricetta e naturalmente è sempre la migliore!!!
Ci sono due elementi però su cui sono tutti d'accordo....
l trito di carne del ragù alla bolognese deve essere un misto di maiale e manzo e deve essere cotto lentamente
Per seguire la ricetta originale vi mandiamo dalla cuochina  Maccheroni alla bolognese
noi vi raccontiamo il nostro ragu'.



400  gr. di carne manzo e maiale tritata una volta per sugo pasta due volte per sugo lasagne
200 gr. di luganega
350 gr di salsa di pomodoro fatta in casetta nel caldo mese di agosto
2 foglie alloro
gambo di sedano
carota
scalogno con due chiodi di garofano
3 spicchi aglio
3 bacche di ginepro
sale profumato (trito di sale grosso con rosmarino-salvia--aglio-timo-pepe)
parmigiano reggiano grattugiato per condire



Prendiamo  un tegame in acciaio alto e non troppo grande.
Puliamo e laviamo carota, sedano, foglie di alloro, 3 spicchi aglio, lo scalogno e stecchiamo con due chiodi di garofano.
Sgraniamo con le mani il trito misto manzo e maiale e spelliamo la luganega e ne facciamo dei piccoli bocconcini di circa 1 cm.
Non tritiamo le verdure perchè le inseriamo intere e a fine cottura le togliamo.e non mettiamo olio, facciamo partire il sugo a freddo..lo troviamo più digeribile.




La fase iniziale della cottura è secondo noi molto importante e non va trascurata.
La carne va rosolata a fiamma vivace per una buona mezz'ora mescolandola e sgranandola per evitare che si attacchi e facendo asciugare il liquido che rilascia.
Si evita in questo modo di avere un ragù troppo liquido.





Altro passaggio che saltiamo è la sfumata con il vino.
Inseriamo invece la passata a temperatura ambiente, non deve essere mai fredda per non bloccare la cottura del ragù.
Il ragù alla bolognese non dovrebbe essere troppo rosso, quindi la quantità di pomodoro deve essere sempre inferiore a quella della carne.
.A questo punto regolare di sale (poco), aggiungere due grani di ginepro, abbassare la fiamma e  coprire con un coperchio con il foro oppure coperchio appoggiato sul classico cucchiaio di legno sul bordo del tegame in modo che il ragù continui a sobbollire dolcemente.
Mescolare di tanto in tanto e controllare che non si asciughi troppo. 

                       Eventualmente, si può aggiungere acqua calda o brodo per regolarne la densità

 

                                                                 Ecco il nostro ragù
                                    Un buon ragù alla bolognese non deve mai essere troppo liquido.



L'acqua bolle ...oggi si buttano i maccheroni ...il tempo di cuocerli e poi si fa
festa...
Conditi con il ragù e parmigiano reggiano grattugiato ...siete d'accordo con noi che è
una bellissima festa vero?


Il nostro  grazie grande..SEMPRE..
 a Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno,
un saluto a tutte le cuochine che "RIFANNO" con noi .....
troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il decimo appuntamento del menu' 2018 si va in Piemonte








Piemonte
 

domenica 9 settembre 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE STRASCINATE CON I PEPERONI CRUSCHI





                                                      Ciao a tutti e buona domenica!
 
                                           Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito 

                                                seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                      
La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
                           con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 


Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna (casetta nostra)...Campania, Puglia, Sicilia,
Sardegna ....in agosto siamo andate in vacanza a casetta nostra perchè doveva nascere Lorenzo che è arrivato il 17 agosto!!!!
Oggi dove andiamo?
Regione Basilicata con una vera delizia... 




Questi sono i nostri ingredienti

strascinate fatte in casetta 
peperoni cruschi di casetta nostra
menta del vaso di casetta nostra


Cerchiamo di raccontarvi con ordine cosa abbiamo fatto noi....perchè sapete che nel nostro alveare un po' di confusione via via regna..
certo è confusione costruttiva ...ma....sempre confusione è !!!
Qui da noi è stato impossibile trovare nei supermercati e mercatini i peperoni cruschi (magari dovevamo acquistarli on line), ma ci è piaciuta molto l'idea di cuochina  che in questo post ci ha spiegato come fare
http://quantimodidifareerifare.blogspot.com/2018/08/quanti-modi-di-fare-e-rifare-i-peperoni.html

e così abbiamo fatto essiccare al sole i peperoni dolci presi al mercato.
Il sole non è mancato e nel giro di alcuni giorni



abbiamo ottenuto i peperoni da utilizzare nelle strascinate....certo non sono i  “Cornetti di Senise”
ma noi ci siamo divertite molto a fare finta che...e ad approfondire e a leggere tante cose sui peperoni cruschi in internet ne riportiamo una per tutti.

Il peperone di Senise è una delle cose più buone che ci regala la terra del nostro Sud.
Senise è un piccolo borgo in provincia di Potenza alle porte del Parco Nazionale del Pollino, famoso proprio per la coltivazione di questo piccolo peperone, quasi un peperoncino, dalla forma di cornetto allungato, e dalla particolarità di essere dolce e profumato.
E’ anche conosciuto con il nome di peperone crusco, cioè croccante: viene infatti prima essiccato al sole, dopo essere stato “insertato” a mano in una sorta di lunga ghirlanda chiamata appunto “serta”; e poi fritto nell’olio bollente.

Usato praticamente da sempre su ogni tavola lucana che si rispetti, in tante ricette della cucina povera contadina: per rendere più saporito l’uovo fritto, per condire la pasta fatta a mano, o per profumare e colorare il baccalà in bianco. Ridotto in polvere viene invece usato per profumare le zuppe ma soprattutto all’interno di salami e insaccati.
Friggerlo senza farlo bruciare è però – ahimè – una delle imprese più ardue che ci sia. Bisogna innanzitutto indovinare la giusta temperatura dell’olio e, soprattutto, i minuti – anzi i secondi – esatti di cottura del peperone.
 https://www.lucianopignataro



Poi abbiamo preparto le strascinate e ci siamo impegnate a fare un bel lavoro.

330 gr.di semola di grano duro
170 gr di acqua tiepida

Abbiamo messo gli ingredienti nel boccale del nostro bravo ragazzo Bimby e impastato per due minuti a velocità Spiga.
Abbiamo ripreso l'impasto e lavorato a mano sul tagliere di legno per alcuni minuti per renderlo liscio.
Lo abbiamo fatto riposare una buona mezz'ora chiuso in un sacchetto per alimenti.....è diventato morbido e molto facile da lavorare.



Dopo il riposo abbiamo staccato dall'impasto dei pezzetti e abbiamo formato dei grissini di circa 1 cm. di diametro.
Con un coltello abbiamo tagliato il nostro grissino in tanti pezzi lunghi come il nostro indice medio anulare uniti fra loro e ...magia...con queste tre dita abbiamo premuto nel centro del pezzo di pasta e "strascinate" verso di noi.
Le abbiamo allineate sui nostri vassoi pronte per essere cotte in acqua bollente salata per circa 5/6 minuti. 


Preparazione del condimento..
abbiamo fatto a tocchetti i nostri peperoni essicati, tagliato con una forbice una bella manciata di foglie di menta, lasciando alcune foglie intere per decorare e messo sul fuoco una padella antiaderente con olio evo, siamo andate ad occhio,  due spicchi d'aglio, che alla fine abbiamo eleminato e fatto "friggere" girando continuamente il peperone e la menta per un paio di minuti



Abbiamo aggiunto le nostre strascinate cotte nell'acqua  e mescolato con cura  amalgamando il tutto e aggiungendo prima di impiattare una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato....lo sapete ...lo dice anche la pubblicità ...sei di Parma ...se.....


Spolverata finale di trito di menta e..
ecco le nostre strascinate ...pronte per l'assaggio....di chi è la forchetta piccola?
Ma della sorellina maggiore di anni 3 ....che era molto curiosa di "assaggiae"


BUONISSIME...BUONISSIME...BUONISSIME

Il nostro  grazie grande..SEMPRE..
 a Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno,
un saluto a tutte le cuochine che "RIFANNO" con noi .....
troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il nono appuntamento del menu' 2018 si va in Emilia Romagna...
la nostra regione!!!
Un bacio dalle 4 apine.
                                        14 ottobre 2018  Maccheroni alla bolognese
                                                                Emilia Romagna

venerdì 31 agosto 2018

E' NATO LORENZO



Il nostro alveare è molto felice
l'arrivo di un bambino è una gioia grande.
Il 17 agosto ... veloce...veloce è nato Lorenzo.
Che meraviglia!!!
Apecucirina ha preparato i fuori porta ....
 

Una cornice per mamma, papà e sorellina maggiore
Nel primo riquardo il BENVENUTO LORENZO



nel secondo il disegno della sorella maggiore (3 anni)  per il suo fratellino




e nel terzo la data di nascita.
Il tutto incorniciato da foglie di tante stoffine con disegni diversi nella tonalità dell'azzurro.
Una carezza....bellissimo!!

 

Per "nonnapelaboriosa"...ha preparato una lavagnetta con nastri, cuoricini 
 

foglie e roselline sempre in stoffa in tonalità dell'azzurro!
Ma sarà bellissima?



Simpatica, allegra e colorata la cicogna con Lorenzo che abbiamo messo
davanti al portone.
L'ha preparata per noi Marica che ringraziamo moltissimo e le mandiamo
tantissimi BRAVA!!!!
lafantasiadimaky.blogspot.com/
https://it-it.facebook.com/Lafantasiadimaky/



Bellissima vero?
Un bacio dalle 4 apine e BENVENUTO LORENZO
N.B. Abbiamo ripubblicato quest post perchè abbiamo pasticciato e abbiamo per ERRORE eliminato il post .....apelaboriosa è mortificata...ma per fortuna siamo riuscite a recuperare il testo e le foto
non i commenti bellissimi e...per noi preziosi di
Nonna Dani http://ristorantedainonni.blogspot.com/  e di
Anna http://cedimezzoilmare.blogspot.com/
...ci scusate?   un bacio speciale.
 .

domenica 8 luglio 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE LA FREGOLA CON LE ARSELLE


          Ciao a tutti e buona domenica!
 
                      Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito 

                       seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                         





La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
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                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 



Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna (casetta nostra)...Campania, Puglia, Sicilia oggi dove andiamo?
Regione Sardegna e rifaremo


  questa rinomata ricetta regionale:Fregola con le arselle


Grazie cuochina...noi non avevamo mai mangiato la fregola e neanche preparata ...
una meraviglia!!


Abbiamo anche un po' letto su Internet e riportiamo la risposta a
CHE COS'E' LA FREGOLA IN CUCINA?
"La fregola ha un sapore piuttosto neutro e possiamo adoperarla proprio come la pasta o il  riso, i suoi molteplici utilizzi la rendono una delle pietanze più versatili. Può essere accompagnata a delle zuppe, come un risotto  e con i più svariati condimenti, principalmente  a  base di pesce. Il suo formato  sfizioso, si presta  anche  all’ accompagnamento  dei legumi, con i quali si lega benissimo. Essa trova la  sua massima espressione  culinaria nei primi piatti a base di pesce e crostacei   e  con le minestre. In particolare  si  associa alle  vongole ed alla bottarga, altra  specialità  sarda".

 
Questa è la nostra fregola sarda preparata con il "bravo ragazzo".. della nostra cucina...il Bimby ...sapete che siamo un po' meno antenate da qualche mese e l'abbiamo preparata così:

ricettario-bimby.impasto-fregola-sarda

  • 350 GR SEMOLA
  • 150 GR ACQUA
  • 1 pizzico sale 
Versare nel boccale
250gr di semola acqua e sale impastare: 3min vel Dough mode
Aggiungere la semola
rimasta 2min
vel Dough mode

Consiglio si può
usare anche lo zafferano sciolto nell’acqua.

Le indicazioni in rosa sono le indicazioni della cuochina che abbiamo seguito alla lettera..o quasi....

Travasare la fregola in un vassoio ricoperto da un canovaccio leggermente infarinato e far asciugare per una notte (meglio un giorno intero). Farla tostare in forno a 150°C per 15 minuti circa, fino a quando prenderà il colore dorato della pasta. Lasciar raffreddare prima di utilizzarla.

Questo è il suggerimento della cuochina e così abbiamo fatto.
Bisogna dire che ci è scappato il tempo e l'abbiamo lasciata in forno qualche minuto in piu'...staremo piu' attente!!


 Preparazione vongole
Lavare sotto l'acqua corrente le vongole, strofinandole tra le mani, controllarle se sono tutte integre ed eliminare quelle rotte o semiaperte. Mettere a spurgare in acqua salata per qualche ora.
Versare un cucchiaio d'olio ed uno spicchio d'aglio in una padella, far insaporire ed aggiungere le vongole scolate, aumentare il fuoco e sfumare con un po' di vino bianco. Mettere il coperchio e scuotere la padella fino a quando le vongole non saranno tutte aperte.



Stiamo facendo la solita confusione?
Si avete ragione non abbiamo ancora indicato gli ingredienti....per 8 persone

250 gr. di fregola
poco sale
800 gr di vongole
400 gr. della nostra passata home made 
6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio  di prezzemolo tritato
sale e pepe
vino bianco
pane carasau...1 foglio per ogni commensale ...


In una padella più grande, versare il restante olio e l'aglio, far insaporire e aggiungere il prezzemolo ed il pomodoro, salare e pepare.


Sgusciare le vongole lasciandone alcune col guscio, filtrare il liquido di cottura e versarlo nella padella con il sughetto di pomodoro, unire la fregola, aggiustare di sale e continuare la cottura a fuoco medio per il tempo necessario (almeno 20 minuti), mescolando di tanto in tanto.


Se il sughetto si asciuga, aggiungere un poco di acqua calda e, poco prima della fine della cottura, le vongole.


Travasare nel piatto accompagnando con del prezzemolo fresco.  
Ecco il nostro "piatto" di pane carasau ...è appoggiato su un vero piatto.....


buonissima la fregola con arselle in ciotolina trasparente e pezzetti di pane carasau...



Altra versione? ...Yessss
ragu' di mare (salmone, seppie a piccoli pezzetti.. gamberetti...pomarola)..



ma che bontà la fregola sarda!!

 Il nostro  grazie grande..SEMPRE..
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un saluto a tutte le cuochine che "RIFANNO" con noi .....
troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il mese di Agosto..le cuochine vanno in


 13 agosto 2018  SIAMO IN VACANZA


ci rivediamo per il nostro ottavo appuntamento

 9 settembre 2018  Strascinate coi peperoni cruschi
 Basilicata
Un bacio dalle 4 apine