domenica 8 aprile 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA





          Ciao a tutti e buona domenica!
                      Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito                       seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                         



La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
                           con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 


Siamo già state nel Lazio, Basilicata, Emilia Romagna (casetta nostra)...oggi dove andiamo?
Regione Campania e faremo
                                                          (specialità dell'Isola di Ischia)
                                                            Spaghetti alla puttanesca

E' un primo buonissimo e molto furbo...mentre cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata, prepari in un tegame a parte il sugo e quando gli spaghetti sono quasi pronti li scoli e li aggiungi al sugo e li mantechi con 3 cucchiai di acqua di cottura.
Qui sotto trovate la ricetta della cuochina

Ingredienti per 4 persone
500g di pomodori da sugo
400g di spaghetti
100g di olio evo
100g di olive di Gaeta
100g di acciughe sotto sale
50g di capperi sotto sale
concentrato di pomodoro
uno spicchio d'aglio
un peperoncino rosso, sale, prezzemolo



Noi li abbiamo preparati così:


li abbiamo preparati un po' con il profumo di casa
gli spaghetti Barilla (sapete che noi difficilmente parliamo di ditte, ma Barilla è una eccellenza del nostro territorio e come dice la pubblicità dove c'è Barilla c'è casa!!)
pelati fatti in casetta nostra
1 bicchiere di passata di pomodoro sempre di casetta nostra


Ingredienti per 4 persone
500g di pomodori pelati
400g di spaghetti
100g di olio evo
100g di olive nere denocciolate
100g di acciughe sott'olio con cremina piccante
50g di fior di cappero in aceto
1 bicchiere di passata di pomodoro
uno spicchio d'aglio
10 pomodori pachino freschi tagliati in quattro piccoli pezzi
un peperoncino rosso, sale, prezzemolo

In un tegame abbiamo messo un filo di olio evo, lo spicchio di aglio, il peperoncino a pezzetti e abbiamo fatto insaporire, abbiamo aggiunto le acciughe e fatte sciogliere.
Abbiamo aggiunto i pelati a pezzetti, i pomodorini freschi e il bicchiere di passata 


Dopo avere mescolato con cura abbiamo aggiunto i capperi e le olive.

Abbiamo assaggiato e aggiunto due granellini di sale.
Spolverato il sugo con una parte di prezzemolo.


Dopo aver scolato gli spaghetti al dente li abbiamo fatti insaporire nel sugo e mantecati con 3 cucchiai di acqua di cottura


Pronti..
a tavola...
che profumo!!
Ultima spolverata di prezzemolo e...
CHE BONTA'

Il nostro  grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno, troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.
Per il quinto appuntamento del menu' 2018 si va in Puglia

 13 maggio 2018  Tiella di riso, patate e cozze
 Puglia

Un bacio dalle 4 apine

domenica 11 marzo 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE RIS CUN LA TERDURA





          Ciao a tutti e buona domenica!
                      Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito ...
                       seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                         


La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
                           con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 


Siamo già state nel Lazio, Basilicata...oggi dove andiamo?
Emilia Romagna, la nostra regione e prepareremo

                                                                  Ris cun la terdura

La cuochina ci spiega che è una ricetta di Reggio Emilia:  Ris cun la terdura meglio conosciuta come "Minestra del Paradiso" ma anche come "Minestrino di Pasqua" e ci prepara due versioni che troverete qui

Noi abbiamo preparato la ricetta di nonna Adele che è praticamente uguale alla versione della cuochina...abbiamo aggiunto solo del prezzemolo tritato e abbiamo aggiunto, era impossibile non farlo,  il ricordo dolce  di quando da bambine lo preparava per noi.
Metteremo in nero le nostre piccole variazioni e in rosa la ricetta della nostra magica cuochina.



Ris cun la terdura (versione con riso)
Ingredienti per 4 persone
  • 2 uova
  • 7 cucchiaiate di  reggiano grattugiato
  • 150 g di riso
  • 1,200 lt. di buon brodo di carne
  • noce moscata, sale
  • due cucchiai di prezzemolo tritato

Preparare un buon brodo di carne nel modo in cui si è abituati solitamente. Quand'è pronto, filtrarlo con il colino, prenderne 1,200 lt. e mettere sul fuoco.  Aggiungere il riso ben lavato, scolato e lasciare cuocere.


Nel frattempo, in una zuppiera, sbattere le uova con il parmigiano, il sale e la noce moscata grattugiata e il prezzemolo tritato
A cottura ultimata del riso, versare la minestra nella zuppiera e mescolare bene.


Servire calda.


Che coccola! 
E dopo una intera settimana a combattere una forma influenzale a dir poco pesante, il nostro alveare si è sentito coccolato e curato con questa delizia!!



il nostro  grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno, troppo divertente andare in regioni diverse e preparare ricette sempre particolari.

Ci vediamo l'8 aprile 2018 ...Regione Campania e faremo
   

                                                            Spaghetti alla puttanesca



Un bacio dalle 4 apine

domenica 11 febbraio 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE LE LAGANE CON CECI





          Ciao a tutti e buona domenica!
                      Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito ...
                       seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                         

La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
             con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗


                 
       14 gennaio                                                              11 febbraio 2018
regione Lazio gnocchi alla romana

                                                      Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  
                                                          Basilicata
                                             
Per devozione a San Giuseppe (19 marzo) i lucani preparano una grande quantità di lagane per offrirle a tutti i poveri. Usanza gentile e caritatevole che molti dovrebbero imitare. 

Questa iniziativa, oltre a divertirci molto, ci sta dando la possibilità di conoscere primi piatti della cucina regionale italiana che non abbiamo mai assaggiato, mai cucinato e ci fa riflettere, ogni volta, di  come ogni campanile della nostra bella Italia sia riuscito a raccontare del proprio territorio e a celebrare le varie ricorrenze attraverso appunto piatti che sono diventati della tradizione!!!

Per l'originale guardate quella della cuochina Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  

Noi l'abbiamo preparata così:
INGREDIENTI
250 gr. di farina di grano duro
130 gr. di acqua tiepida
200 gr. di ceci
due spicchi di aglio
qualche foglia di alloro
olio evo - peperoncino-
1 bicchiere di passata di pomodoro di casetta nostra
olio di arachide per friggere le lagane ..se volete



Abbiamo messo a bagno i ceci dalla sera prima.
Li abbiamo fatti bollire partendo da acqua fredda con una foglia di alloro e senza sale per due ore,
schiumando di tanto in tanto , facendo bollire piano piano e salando verso la fine.
I ceci devono risultare ben cotti.
 

Abbiamo preparato la pasta con la farina, l'acqua.tiepida una presa di sale, lavorato bene l'impasto, coperto con la pellicola e lasciato riposare 30 minuti.  
 
 
Abbiamo steso la pasta con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile ..
abbiamo tagliato una piccola parte a triangoli che abbiamo fritto in olio di arachidi




il resto lo abbiamo tagliato a fettuccine di 2 cm di larghezza
Vanno infarinate o distanziate fra di loro perchè si incollano molto facilmente!!



Abbiamo preparato il condimento mettendo in una ampia padella 3 cucchiai di olio evo, due foglie di alloro, due spicchi di aglio, un po' di peperoncino spezzettato, una volta imbiondido l'aglio, abbiamo unito i ceci  e un bicchiere di passata di pomodoro.
Salato e fatto insaporire il tutto.
Ci piaceva avere un po' di cremosità e abbiamo così frullato un po' di ceci e rimesso in padella la purea ottenuta.
Nella stessa padella abbiamo messo le lagane scolate, dopo averle fatte cuocere alcuni minuti in acqua bollente salata, e fatte insaporire mescolandole con cura.
Le abbiamo servite accompagnandole con triangolini di lagane fritte a mo' di coccola!!


che dire?????
                                                                UNA MERAVIGLIA


il nostro  grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno.

Ci vediamo ......ehhh si si si da noi in
                                                                       Emilia Romagna

                                         11 marzo 2018  Ris cun la terdura   (1 aprile Pasqua)
    
Un bacio a tutte le cuochine dalle 4 apine            

domenica 14 gennaio 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI GNOCCHI ALLA ROMANA



                               
                                                             Ciao a tutti e buona domenica!
                                                   Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito ...
                                                      seconda domenica del mese alle ore 9
                                                  con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare
 
Buon anno !!!
La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
                                                     💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 

 La prima ricetta da preparare tutte insieme è della Regione Lazio 

                                                   Gnocchi alla romana
                                                                            

Eccoci allora a raccontarvi come abbiamo preparato questo primo così  buono e così amato dal nostro alveare.
Le dosi e il procedimento sono identici alla ricetta della cuochina  Gnocchi alla romana
solo la parte finale è un pochino modificata e negli ingredienti vanno aggiunti
100 gr. philadelphia e 2 bicchieri di passata di pomodoro (fatta in casetta nostra in un torrido agosto 2017)

Le parti scritte in fucsia sono un copia incolla del post della cuochina.

Ingredienti
250 g di semolino
120 g circa di burro 

50 g parmigiano grattugiato

1 litro di latte

sale
2 tuorli d'uovo


Scaldare il latte con un pizzico di sale e un pezzetto di burro tolto dal totale dei 120 g. Quando bolle versare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere a fuoco medio-basso per mezz'ora circa (fino a quando addensandosi si scosta dai bordi della pentola), mescolando spesso.
 A cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere un cucchiaio di parmigiano ed i tuorli d'uovo, mescolare velocemente per amalgamare il tutto. Versare in una teglia bagnata con un po' di acqua e stendere il semolino, con la lama di un coltello, allo spessore di circa mezzo centimetro.



Lasciare raffreddare, poi con una formina a forma di fiore tagliare tanti fiori.
In un tegamino amalgamare il philadelphia e la passata di pomodoro.
Una volta pronta questa cremina rosa stenderla in una pirofila e adagiarvi con cura i fiorellini di semolino.
Spennellare con il burro fuso e cospargere di parmigiano. Cuocere in forno caldo finché non si formerà una crosticina dorata.



Abbiamo preparato una pirofila mista...fiori e palline di semolino


e una teglietta con i ritagli che abbiamo chiamato puzzle!!!

Ci permettete un piccolo salto indietro nel tempo?
6 ottobre 2012
comeunfiorellinodirosmarino.blogspot.it/2012/10/quanti-modi-di-fare-e-rifare-le-palline.

   le cuochine sono venute nella nostra cucina e abbiamo preparato le palline di semolino, sono cotte nell'acqua, anzichè nell forno, ma l'impasto è identico.
 
Quante cose abbiamo imparato con le cuochine, ricette, tradizioni curiosità, il nostro
             grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno e un
GRAZIE per i PDF 2017 che ci avete regalato in questi giorni.....li abbiamo guardati ...sono bellissimi e non vi nascondiamo che ci siamo anche un po' emozionate...quella emozione bella che ti fa contenta!!!

La domanda è.....ma erano buoni i gnocchi alla romana?


Siiiii....una vera bontà!!
Un bacio dalle 4 apine e ci vediamo

11 febbraio 2018  Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  
Basilicata