domenica 10 luglio 2016

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE L'ERBAZZONE

.
Oggi, seconda domenica del mese alle ore 9 abbiamo il nostro appuntamento preferito con le cuochine dei


                  Quanti modi di fare e rifare, capitanate da Anna ,Cuochina,  e Ornella.
.
Che meraviglia!!!
oggi andiamo vicino a casetta nostra ... a Reggio Emilia,
andiamo da Nonna Dani che ha un ristorante un po' magico blog: Ristorante dai nonni di Daniela

 ..E' SEMPRE APERTO
CUCINA OTTIMA
PREZZO ..UN BACIO
ma come si fa a non amare un ristorante così!!

Rifaremo con lei una torta salata della tradizione reggiana...una VERA BONTA'

 Scarpazzoun (ovvero erbazzone)                                                       




Daniela dirti che siamo   LIETE   di rifare una tua ricetta e fare due chiacchiere con te è poco.
Ti diciamo anche il perchè.
Ogni volta che noi leggiamo il tuo saluto alla fine delle tue ricette  Siate sempre lieti. Nonna Dani 
per noi è un modo di riflettere, una carezza che ci fa bene.



Guarda il nostro alveare AMA l'erbazzone...e avendolo già postato

  

http://comeunfiorellinodirosmarino.blogspot.it/search?q=erbazzone

abbiamo pensato di rifare la tua ricetta facendo dellle prove.
Ci piaceva trovare soprattutto delle forme un po' diverse.
Per il ripieno abbiamo pensato di rifare un po' la tua ricetta con lardo,  bietola foglie e costa cotte e un po' la nostra inserendo zucchine e riso.
Secondo noi è venuto buonissimo e ti ringraziamo moltissimo.  



INGREDIENTI
1 kg di bietole foglie e "scarpa"
2 noci di lardo
1 porro
2 zucchine
1 manciata di riso
sale, pepe quanto serve
1 rotolo pasta brisè





Lavare molto bene tutte le verdure e fare a quadrotti le zucchine, a striscioline le foglie delle erbette, a tocchetti la costa bianca (scarpa), a rondelle
sottili il porro


Mettere le due noci di lardo nel tegame, e quasi a freddo aggiungere il tutto.
Mescolare spesso e far cuocere per una decina di minuti.
Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.



 






Ecco il nostro ripieno che abbiamo salato e pepato.
Oggi come abbiamo detto abbiamo voluto fare una
versione "prova" e non abbiamo aggiunto altro.




Abbiamo usato un rotolo di pasta brisè, sempre
per avere una versione diversa e abbiamo "provato"
forme diverse...


una specie di pacchetto "elegante"


un mini erbazzone come da tradizione, un bocconcino, 


e un saccottino.
Abbiamo messo in tutti i casi il nostro ripieno e coperto o chiuso con la pasta, forato con i rebbi della forchetta e messi in forno caldo a 180° per 30 minuti
(per i pezzi più piccoli attenzione ..quando sono dorati toglierli dal forno)


SIII... siamo d'accordo con voi ...viene voglia di assaggiare


profumato e invitante....


triangoli di erbazzone



Nonna Dani  cosa ne dici di questo fagottino finger food da servire come antipasto, in un buffet, in un aperitivo o per farsi una coccola a metà pomeriggio.?!?
Nonna Dani grazie della meravigliosa ospitalità e un bacio.


Grazie ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro grande lavoro e appuntamento .......

                                  
  Siamo in Vacanza
Un bacio dalle 4 apine 
         
e allora quando ci vediamo con le cuochine dei Q.M.D.F.???



 11 settembre Stoccafisso in buridda

sabato 9 luglio 2016

I BABY GREMBIULI DI APECUCIRINA...TI POSSO AIUTARE MAMMA? OGGI CUCINIAMO .......


Oggi cuciniamo noi..... con babbo e mamma


con le margherite...


con il cuore


con i quadretti


con il cuore, fiori e quadretti


con fiocco nella tasca



con tasca con fiocco azzurro


con i papaveri....
.......lo sai che i papaveri sono alti alti e tu sei piccolina .........e tu sei piccolino..
Un bacio dalle 4 apine

domenica 12 giugno 2016

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE PANE E PANELLE



Eccoci pronte per il nostro appuntamento mensile...con Quanti modi di fare e rifare
La bella iniziativa  ideata da      Anna, Ornella Cuochina 
seconda domenica del mese ..ore 9 ... per rifare una ricetta, seguendo un menù  prestabilito menu 2016 -di-quanti-modi-di-fare-e-rifare.

       Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare,


Dove si va oggi e cosa prepariamo?
oggi andiamo a Roma da  Silvia
                                                        blog: Acqua e farina-Sississima 
e prepariamo Pane e panelle

              il cibo da strada per eccellenza di Palermo.

si possono acquistare nei chioschi ai lati della strada o nelle rosticcerie e sono   delle "meravigliose" frittelle di farina di ceci  servite in panini ricoperti con semi di  sesamo.

UNA BONTA' 


                                    


Ciao Silvia
 ritorniamo con grandissimo piacere nel tuo blog : Acqua e farina-Sississima 
ricco di ricette, bellissime fotografie .... non solo cucina  ma  racconti di viaggio che emozionano e ti fanno venire la voglia di partire,  infatti come dice il sottotitolo " la mia vita attraverso le mie ricette ed i miei viaggi"....
Ti raccontiamo, "un po' a disegnini" come abbiamo preparato i nostri panini e con le parole e foto come abbiamo preparato le panelle.
Guarda ti vogliamo ringraziare subito subito e moltissimo per questa ricetta che è una vera bontà ed è piaciuta moltissimo a tutto il nostro alveare








Ingredienti per panelle
farina di ceci 200 gr
acqua 600 ml
sale 5 gr
prezzemolo tritato 
olio di semi di mais.
pepe
limone da servire a spicchi

PROMEMORIA

1) il rapporto fra acqua è farina è di 1 a 3 ( 200 gr farina - 600 ml. acqua)

2)   setacciare la farina di ceci
      impastare con acqua fredda  PERICOLO GRUMI 

 

setaccio, frusta, acqua fredda....pronti si inizia...


Mettere la farina in una casseruola e aggiungere poco alla volta l'acqua fredda senza mai smettere di mescolare


Mettere sul fuoco la casseruola, aggiungere il sale il pepe e fare cuocere a fuoco medio senza mai smettere di mescolare con la frusta.
Quando il composto inizierà ad addensarsi e a bollire, cuocere ancora per 10-12 minuti.
Girare sempre energicamente per non creare grumi.
A fine cottura, aggiungere il prezzemolo e


riempire con il composto una bottiglia per l'acqua minerale, preventivamente tagliata nella parte finale.
Tutto questo va fatto velocemente e pressando bene la "polentina" di farina di ceci.
Lasciare raffreddare il composto.
Noi lo abbiamo preparato nel primo pomeriggio, messo in frigorifero e fritto per cena. 


Eccoci pronte per friggere,
tagliare a fette sottili


Abbiamo anche un fiore di panelle....il fondo della bottiglia!!


Mettere a scaldare l’olio e friggere le panelle per pochi minuti, fino a doratura su entrambi i lati.
Far scolare le panelle su di un foglio di carta assorbente

Farcire i panini al sesamo, incartocciare, stecco con fetta di limone e gustare....immaginando di essere in
una street di Palermo............................che bontà!!

        pane e panelle incartocciate                                                             pane e panelle apparecchiate


S    
U
P
E
R

B
U
O
N
E




Sono una bontà anche a casetta nostra apparecchiate!!!!!


La domanda sorge spontanea...ci siamo divertite?  Moltissimo!
Un grazie ancora a Silvia
Grazie, sempre,  ad  Anna, Ornella e alla Cuochina  per il loro impegno
Siamo già pronte a volare per la seconda domenica di luglio in un posto un po' magico....un ristorante sempre aperto, che si paga...con un bacio e per rifare una BONTA'!!!

                                                      10 luglio Scarpazzoun (ovvero erbazzone)
                                                            blog: Ristorante dai nonni di Daniela

Un bacio dalle 4 apine